Ospitalità

 

L’impresa agricola Mucci Giorgina pratica agricoltura biologica su una superfice totale di circa 10 ha.; l’indirizzo produttivo è cerealicolo-foraggero ove prevale la coltivazione di cereali in rotazione con mais e girasole. Sono presenti circa 130 piante di ulivo sparse di varietà miste, un piccolo appezzamento destinato ad orto familiare, un vigneto con uve da vino, oltre a formazioni boscose riparali e essenze arboree isolate (querce). La fertilità dei terreni è buona con substrati prevalentemente argillosi e di medio impasto che danno rese produttive in linea con la media territoriale. L’azienda risulta normalmente meccanizzata per la gestione delle principali operazioni legate all’ordinamento colturale. Le produzioni vegetali vengono collocate esclusivamente nell’ambito della provincia e le olive da olio trasformate in loco.
L’azienda ha inteso destinare all’attività agrituristica, a regime, due fabbricati limitrofi tra loro. Il primo consiste in una tipica casa colonica risalente alla metà del XIX secolo, sviluppata su tre piani, con stalla, cantina e accessori al piano terra, non più necessario alle attuali esigenze di conduzione del fondo. La giacitura è pianeggiante e dal sito si gode un’ottima veduta panoramica sulla campagna circostante.
L’immobile, nel suo stato ante-ristrutturazione, risultava costruito in muratura di mattoni e pietra con esterni intonacati e in discrete condizioni di manutenzione; è stato adeguato alle nuove esigenze per la destinazione ad alloggio, mantenendo le peculiarità costruttive originarie e le sue linee architettoniche sono ben inserite nel contesto paesaggistico.
Risulta prossimo alla strada asfaltata provinciale “Ginesina” (a circa 300 ml) che ne rende agevole l’accesso ad automezzi di ogni tipo anche trainati e pesanti (campare, roulotte, ecc.). Il secondo corpo di fabbrica si presentava in precarie condizioni di manutenzione e fungeva da fienile e ricovero attrezzi, strutturato in colonne di cemento con copertura in lamiera; esso è destinato alla somministrazione di pasti e bevande e attività ricreative.
Le specie arboree produttive, unitamente ad alcuni appezzamenti a bosco e ad essenze d’alto fusto (querce, ecc.) svolgono anche una preziosa funzione paesaggistica e ricreativa. Gli adeguamenti sostanziali hanno riguardato invece essenzialmente l’incremento di superfici ad ortaggi (ampio assortimento di prodotti stagionali sia freschi a foglia che a frutto, patate, nonché legumi secchi come fagioli, ceci, ecc.) e dell’allevamento di bassa corte (polli, faraone, tacchini, oche, conigli e piccioni) per cui l’azienda si potrà dotare di un apposito locale di macellazione, in funzione delle esigenze della piccola ristorazione agrituristica tipica.