Servizio della rivista BioCasa

AGRITURISMO COLLE REGNANO RECENSITO DALLA RIVISTA BIOCASA

La rivista BIOCASA nel n. 73 di giugno 2012 ha dedicato un servizio redazionale all’Agriturismo Colle Regnano di Tolentino dal titolo “Ecostruttura mista per un ristorante in CLASSE A” (https://dl.dropbox.com/u/1658904/biocasa%2073.pdf.zip). Il periodico mensile della Editoriale Delfino, diretto da Andrea Ferriani, è specializzato in bioarchitettura, risparmio energetico, fonti rinnovabili e bioedilizia e giunto al XVI anno di pubblicazione.
Nella sezione più importante “Cantiere Aperto – Realizzazioni” la coordinatrice editoriale Camilla Fiorin ha selezionato due casi: una villa privata a Lugano e l’Agriturismo Colle Regnano. In uno spazio di otto pagine, dalla 34 alla 41, è stato redatto un articolo su “Il nuovo ristorante dell’agriturismo Colle Regnano tra i Monti Sibillini nelle Marche, è in architettura bioclimatica”; il testo molto approfondito illustra il Progetto Architettonico, con il cuore di legno, la Sostenibilità e Risparmio Energetico di una scelta ecosostenibile a tutto campo, è completato da cinque planimetrie, cinque foto e dal Cartiglio (http://www.colleregnano.it/archivio/).
Il nuovo ristorante di Colle Regnano è stato progettato  in architettura bioclimatica, basata sul presupposto della regolazione del clima interno agli edifici, utilizzando le potenzialità  delle forze della natura per creare migliori condizioni di vita e caratterizzato da fabbisogni di energia drasticamente ridotti rispetto lo standard, per questi motivi rientra nella Classe energetica A; uno dei primi esempi tra gli agriturismi della regione Marche.
Ecosostenibilità è il principio ispiratore dell’Agriturismo Colle Regnano. La scelta del biologico, del rispetto della natura, si fonde con quella ecologica, della tutela dell’ambiente, per dare vita ad un progetto iniziato nel 2006; prima la ristrutturazione della casa colonica in bioedilizia e bioarchitettura, destinata ad alloggi, ed ora quella del fienile, destinato a ristorante.
In perfetta simbiosi con lo scenario dei Sibillini e delle colline circostanti, ma anche con un passato che parla di radicate origini rurali, l’edificio riprende l’architettura originale del fienile e della torre colombaia preesistenti, scegliendo materiali del tutto naturali come il legno quale elemento strutturale, sapientemente risolto nelle travi a vista dipinte a calce del tetto o alternato a elementi in muratura a faccia a vista realizzata con mattoni vecchi. Nella torre colombaia al primo piano è ricavata una esclusiva e riservata camera con bagno per gli ospiti dell’agriturismo (http://www.colleregnano.it/khjkpo/ristorante/).
A conferma di questa impostazione innovativa hanno partecipato all’inaugurazione, oltre a vari rappresentanti di enti e organismi, Paolo Petrini Assessore Agricoltura e Vicepresidente Regione Marche e Enzo Fusari, Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Macerata.
Il ristorante si sviluppa al piano terra, da cui si può accedere alla terrazza ove lo sguardo si apre su un panorama che fa respirare a pieni polmoni tutta l’atmosfera del territorio marchigiano, in perfetta simbiosi con lo scenario dei Sibillini e delle colline circostanti. Il risultato è un’opera pensata per utilizzare al meglio la potenzialità delle forze della natura e del paesaggio circostante, con uso di fonti rinnovabili e tecnologie per il risparmio energetico. La volontà di realizzare il ristorante totalmente in architettura bioclimatica è la naturale evoluzione di una sana attività agricola multifunzionale, attenta a creare armonia tra natura, territorio ed ospitalità.
Agriturismo Colle Regnano è posizionato nella campagna maceratese, a metà strada tra Tolentino e San Ginesio, e nasce da subito come fattoria ecologica, attuando una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ‘800 è stato ristrutturato nel pieno rispetto dell’ambiente, con particolare attenzione alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’uso di fonti rinnovabili, installando un impianto di pannelli fotovoltaici, uno solare termico e un sistema di recupero delle acque reflue.

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